Alla scoperta dei quartieri storici

Cagliari
 
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Il cuore pulsante di Cagliari è costituito dai suoi quattro meravigliosi quartieri storici: Castello, Marina, Stampace e Villanova. Ognuno con le sue caratteristiche, rappresentano ciò che non può assolutamente mancare in una visita della città e infatti sono il punto fermo di tutti i nostri itinerari: da tre, cinque e sette giorni.

Abbiamo pensato di scrivere un post dettagliato, in modo da evidenziare ciò che maggiormente apprezziamo di tutti e quattro i rioni. Quello che vi proponiamo è un giro panoramico con le dovute soste, più alcuni dettagli qualora abbiate abbastanza tempo per trattenervi per una visita più approfondita.

Castello

Ipotizzando un percorso che parte da Castello potete iniziare la vostra visita da porta Cristina, uno degli ingressi del quartiere. Appena giunti in piazza Arsenale troverete di fronte a voi la Cittadella dei musei, la quale ospita il Museo archeologico (nel quale sono custoditi anche alcuni dei Giganti di Mont’e Prama – la visita al museo è assolutamente raccomandata), il Museo d’arte siamese (piccolo, ma molto bello) e la Pinacoteca.

Terminata la visita potete addentrarvi dentro il quartiere. Alla vostra sinistra troverete la torre di San Pancrazio (da cui si gode di un bellissimo panorama della città – attualmente chiusa per lavori di restauro), il pozzo di San Pancrazio alla vostra destra e la casa Massonica proprio davanti a voi (siti visitabili quasi sempre in occasione della manifestazione Monumenti aperti, a maggio).

Da piazza Palazzo ai Bastioni

Proseguendo sulla parte sinistra della piazza dell’Indipendenza raggiungete piazza Palazzo, dove potrete visitare il Palazzo regio, la cattedrale di Santa Maria (visitate la cripta!) e il Palazzo di Città che ospita, oltre a una collezione permanente, delle mostre temporanee in genere molto interessanti.

Tra la cattedrale e il Palazzo di città trovate la bellissima chiesa della Speranza, utilizzata ora per il culto ortodosso (è molto bella, se la trovate aperta vale la pena di dare una sbirciatina). Costeggiando la cattedrale potete proseguire su via del Fossario e osservare il bel panorama (sulla sinistra trovate il Caffè delle arti: ha una bellissima terrazza all’interno).

Da qui arrivate alla terrazza del Bastione di Saint Remy (al momento il monumento è in restauro quindi non potete utilizzare le scale che portano a piazza Costituzione, né visitare la passeggiata coperta). Dal Bastione proseguite verso via Università, passando davanti al Teatro civico e al Rettorato, raggiungete la Torre dell’Elefante (graziosissima) e da qui salite per via Santa Croce, facendo una sosta all’omonimo Bastione da cui potete ammirare tutta Stampace.

Santa Croce e Ghetto

Sul lato opposto della strada trovate la bella Basilica di Santa Croce e salendo ancora un po’ sulla destra il chiostro della Facoltà di architettura (date uno sguardo, è molto bello!) e il Ghetto degli Ebrei a sinistra: qua, oltre a una terrazza panoramica, potreste avere la fortuna di trovare qualche bella mostra.

Salite ancora (perdetevi tra le viuzze, ci sono un sacco di begli angolini) e raggiungete via dei Genovesi: sulla vostra destra troverete il Palazzo Siotto (sul sito della Fondazione potete fare anche un virtual tour in anteprima!) e poi girate a destra in Vico III dei Genovesi per raggiungere, subito a sinistra, la caratteristica via Stretta.

Percorrendola vi ritroverete nei pressi del Bastione di Santa Croce, continuate ancora dritti su via Corte d’Appello e poi su via San Giuseppe, ammirando la chiesa di San Giuseppe Calasanzio fino a raggiungere piazza Lamarmora, utilizzate il passaggio sotto la torre dell’Aquila, scendete ancora passando per la porta dei Leoni e avviatevi verso Villanova passando per piazza Martiri.

Alcuni scorci di Castello. Da sinistra, piazza Lamarmora, la torre dell’Elefante e via Stretta. In copertina, Villanova. Sotto: il gatto Arancia, in una fioriera di Villanova

Villanova

Il quartiere di Villanova è molto caratteristico. Oltre a via Garibaldi, nella quale troverete soprattutto negozi in cui fare shopping, la parte più “bella” è quella che da via Sulis conduce verso piazza San Domenico.

Arrivati in piazza Costituzione potete dunque girare subito a sinistra per prendere via Sulis (la via dello shopping lussuoso), percorrerla tutta fino a piazza San Giacomo, dove sorge l’omonima chiesa. Salite dunque in via Piccioni proseguite un po’ e poi, girando a sinistra, salite ancora in via San Giovanni ed esplorate il quartiere. All’incrocio con via San Giacomo potete scendere in direzione piazza San Domenico dove sorgono la chiesa e il convento omonimi. La caratteristica di Villanova sono le case basse piene di fiori: ogni anno si svolge la competizione “balconi fioriti”, semplicemente passeggiando ne vedrete di bellissimi. Da piazza San Domenico potete scendere lungo via XXIV maggio per raggiungere piazza Garibaldi, dove sorge la storica e bellissima scuola Riva e da qui tornare verso via Manno attraverso via Garibaldi.

Nella vostra visita a Villanova non può mancare inoltre una passeggiata per la coloratissima via San Saturnino, uno dei “musei” di street art della città.

Stampace

Da via Manno (altra via dello shopping cagliaritano) arriverete in piazza Yenne, la piazza centrale della città. Vi consigliamo di attraversare la strada in direzione via Azuni e addentrarvi del quartiere di Stampace. Ad accogliervi, sulla destra, la maestosa chiesa di Sant’Anna.

Superata la chiesa potete girare in via Sant’Efisio, dove troverete la chiesa dedicata al martire a cui Cagliari è legata da un voto da oltre 300 anni e che ogni anno celebra il santo con una grande festa il 1 maggio.

Tornando indietro visitate la cripta di Santa Restituta e la bellissima Chiesa di San Michele (la mia preferita in assoluta). Passando sotto l’arco potete scendere per via Porto Scalas e raggiungere il Corso Vittorio Emanuele (dove troverete tantissimi locali). Scendete poi dal Largo Carlo Felice fino a raggiungere Palazzo Bacaredda che ospita il Municipio della città. Attraversate la strada e passeggiate lungo i portici di via Roma per addentrarvi nelle viuzze della Marina.

 

Marina

La Marina è una delle zone più affascinanti di Cagliari. Io e Nico abbiamo vissuto insieme nella parte alta del quartiere per due anni (a cui si aggiunge un ulteriore anno in cui ho abitato da sola in un piccolo appartamento a Marina bassa).

Il quartiere è pieno di ristoranti e di angoli suggestivi. La cosa migliore che potete fare è  perdetevi al suo interno!

Quello che dovete assolutamente vedere è la chiesa del Santo Sepolcro (e la sua cripta) e i sotterranei della chiesa di Sant’Eulalia (vi consigliamo di acquistare il biglietto cumulativo che comprende la visita all’area Archeologica Sant’Eulalia, il Museo del Tesoro, cripte e vasca battesimale del Santo Sepolcro per cinque euro).

Per il resto vale la pena di fare una bella passeggiata lungo le stradine che dal mare portano verso Castello. Non dimenticate di concedervi una passeggiata  al porto e se avete ancora tempo ed energie potete proseguire fino a Su Siccu, seguendo la passeggiata che costeggia il mare.

Altro

Ci siamo accorti che fare un giro ininterrotto dei quartieri storici economizzando quanto più le energie (camminare tra salite e discese è stancante, lo sappiamo) rende difficile non perdere qualcosa.

Ad esempio, potreste decidere di scendere direttamente dalla torre dell’Elefante verso piazza Yenne attraverso le scalette che costeggiano la chiesa di Santa Chiara.

Potreste, appena gli ascensori torneranno in funzione, salire direttamente dal terrapieno (viale Regina Elena) a Castello, nei pressi del Bastione di Saint Remy, dove potete visitare anche il bellissimo Giardino sotto le mura, o nei pressi degli impianti sportivi con direzione via Martini/piazza dell’Indipendenza (o viceversa, chiaramente).

A Castello potete rilassarvi poi nella piccola e graziosa piazza Carlo Alberto o prendere un caffè da Pablo.

Fuori dai quartieri storici – che sono belli di per sé, anche se decidete di non visitare neanche un monumento o un museo – c’è comunque tanto altro da vedere. Se siete curiosi andate a sbirciare tra i nostri itinerari alla scoperta di Cagliari. Ne abbiamo costruito tre diversi, da tre (clicca qua), cinque (clicca qua)  e sette (clicca qua) giorni.

Da sapere

#. Biglietti cumulativi

Potete fare dei biglietti cumulativi molto convenienti per visitare le maggiori attrazioni della città. Il migliore, a nostro parere, è quello che include Anfiteatro Romano, Cripta di Santa Restituta, Villa di Tigellio e Musei Civici (Galleria comunale d’Arte, Palazzo di Città, Museo d’arte siamese). Costa 13,00 euro ed è valido due settimane!

#. Come muoversi?

Il centro di Cagliari è abbastanza contenuto e consente agili spostamenti a piedi. Ma se siete stanchi potete ricorrere all’efficiente trasporto urbano utilizzando la linea 7 del Ctm. Potete acquistare i biglietti anche tramite app (BusFinder) o acquistare un 12 corse per risparmiare un po’. Ricordatevi di obliterare ad ogni trasbordo, anche con biglietto elettronico!

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