Venezia

Ottobre, 2017

In laguna tra le gondole

Venezia è una destinazione incantevole. Sono stata moltissime volte in questa città, l’ultima insieme a Nico lo scorso ottobre. A passeggiare per le calli ci si sente dentro una cartolina: i canali, la laguna, i gondolieri, piazza San Marco, la Giudecca e le isole circostanti sono un vero e proprio spettacolo. Ma bisogna dirlo fin da subito: uno spettacolo estremamente costoso. La spesa più consistente è senza dubbio l’alloggio, dal momento che trovare una sistemazione economica a Venezia è pressoché impossibile. Una possibile alternativa è optare per le zone limitrofe, raggiungendo la città in giornata: molti turisti scelgono questa soluzione, tanto è vero che a una certa ora in città regnano una calma e un silenzio quasi surreali, specie se confrontati al caotico viavai del giorno.

Durata del soggiorno: 5 giorni, 4 notti
Alloggio: Cannaregio
Budget: 450 € a testa
Itinerario di viaggio: Cagliari-Treviso-Venezia

Noi abbiamo preferito scartare questa ipotesi, cercando di muoverci “per tempo” nella prenotazione dell’alloggio. Abbiamo dovuto necessariamente fare ricorso ad Airbnb – che non amiamo molto utilizzare – e, nonostante tutto, per quattro notti in un grazioso monolocale (davvero piccolo per quanto perfettamente accessoriato) abbiamo speso 355 euro, tassa di soggiorno esclusa. Il budget totale è rimasto comunque mediamente contenuto dal momento che abbiamo speso pochissimo per il volo (50 euro a testa andata e ritorno) e abbiamo fatto un minimo di attenzione a dove mangiare (anche se comunque dovrete mettere mano al portafoglio se decidete di vivere un po’ la città; ma abbiamo dei consigli da darvi in merito).

Sveglia all’alba per ammirare piazza San Marco (quasi) vuota. Uno spettacolo che vale la levataccia (e che ovviamente abbiamo immortalato con tante belle foto) 

Giorno 1

Dall’aeroporto di Treviso abbiamo raggiunto Venezia con un comodo trasferimento privato non molto più caro dei mezzi pubblici. Dopo esserci sistemati nel nostro appartamento in Cannaregio abbiamo sfruttato tutto il pomeriggio per girovagare tra le calli, raggiungendo piazza San Marco, il Palazzo Ducale e il Ponte dei sospiri. Abbiamo ammirato ogni angolino, pianificando davanti a una pizza le successive giornate. Abbiamo percorso circa 18 chilometri a piedi al giorno! Se volete saperne di più sul nostro viaggio a Venezia, continuate a leggere qua.

Giorno 2

Nella nostra seconda giornata veneziana abbiamo deciso di andare a vedere la Peggy Guggenheim Collection al mattino, esplorando i dintorni e mangiando degli ottimi cicchetti per pranzo non lontano dal museo.
Nel pomeriggio abbiamo optato per un giretto nella parte free della Biennale, rilassandoci un po’ nei vicini giardini. Tornando verso casa ci siamo fermati al Ghetto dove abbiamo preso un caffè l’indomani mattina in un grazioso quanto carissimo locale (leggete sempre bene i prezzi prima di sedervi!). Per saperne di più su Venezia leggete qua!

Giorno 3

Acquistati i biglietti del vaporetto abbiamo cercato di sfruttarli appieno raggiungendo dapprima Giudecca dove abbiamo visto una bellissima mostra fotografica ai Tre Oci (controllate sempre cosa è in programma perché l’offerta è fantastica) e da qui abbiamo proseguito per il tour delle isole: Murano, Burano e Torcello (presto i dettagli!). In passato mi era capitato di andare anche al Lido (non durante il Festival del Cinema) che merita certamente una visita anche se una giornata non è sufficiente a fare un giro completo – l’infinita lentezza dei vaporetti non aiuta.

Giorno 4

Sveglia prestissimo per ammirare piazza San Marco all’alba. Speravamo di trovarla deserta, ma questo posto completamente deserto non lo è mai (per gli standard comunque possiamo dire che non c’era nessuno). Abbiamo poi fatto una capatina al Ponte di Rialto (bellissimo vederlo vuoto) per poi raggiungere la Libreria Acqua Alta dove abbiamo fatto amicizia con un fantastico gatto nero. Abbiamo visitato il Teatro La Fenice e dopo cena abbiamo incontrato degli amici per poi goderci, al rientro a casa, la bellezza di Cannaregio immersa nel silenzio.

Giorno 5

Nella nostra ultima mattinata abbiamo fatto colazione con calma con una bella vista sul canale.
Abbiamo poi raggiunto piazzale Roma a piedi e da lì abbiamo preso il nostro transfer, sempre con GoOpti, con destinazione aeroporto di Treviso da cui siamo purtroppo tornati a casa.

Se volete avere maggiori dettagli sul nostro viaggio, vedere le foto, scoprire le nostre impressioni e leggere tutti i consigli che abbiamo per voi potete cliccare proprio qua!

Mangiare & bere a Venezia

#. Attenzione!

Per quanto riguarda i costi del cibo Venezia ha una pessima reputazione che forse in fondo in fondo neanche merita. Si tratta di una città a completa vocazione turistica il ché ovviamente rende molte proposte inaccettabili, soprattutto nel rapporto qualità/prezzo. Ma questo non significa che chiunque cercherà di fregarvi o che a Venezia non si possa mangiar bene senza spendere una fortuna. Molti locali “italiani” hanno poco o nulla di italiano e propongono una cucina rivisitata evidentemente a favore dei gusti dei turisti stranieri. Il nostro consiglio è di dare un’attenta lettura ai menù e ai prezzi (quasi sempre facilmente reperibili al di fuori del locale). Se vi rendete conto di essere entrati nel posto sbagliato andatevene prima di pagare un occhio della testa!

1. Baccalà mantecato con polenta

Ce ne siamo letteralmente innamorati: non avevamo mai provato questa delizia che si può gustare anche sottoforma di cicchetto. Lo abbiamo anche riprodotto a casa ed è venuto a meraviglia!

A Venezia è sempre ora dello spritz  ♥ (purtroppo abbiamo realizzato sempre troppo tardi che i cicchetti andavano fotografati PRIMA di essere mangiati)

2. Cicchetti & Spritz

Una soluzione low-cost è l’aperitivo rinforzato. A Venezia potrete bere degli ottimi spritz a prezzi onesti (mediamente 3 euro il calice) a cui abbinare gli sfiziosissimi cicchetti: piccole tapas che vi sazieranno come una cena. I cicchetti possono essere di pane o di polenta con sopra i condimenti più disparati, dai salumi al pesce (ottimi quelli con il baccalà!). Noi abbiamo letteralmente amato quelli che abbiamo mangiato qua.

3. Spesa

Se state in un appartamente potete evitare di andare a mangiare fuori e fare la spesa al supermecato, come abbiamo fatto noi in occasione della nostra gita in vaporetto. Può valerne la pena non solo per risparmiare, ma anche per entrare nel più bel negozio di alimentari che abbiate mai visto in vita vostra: il Despar Teatro Italia, in Campiello De L’Anconeta, sorge in un vecchio teatro ed è quasi come entrare in un museo.

Giro delle isole in vaporetto

Il racconto della nostra gita alla scoperta di Murano, Burano e Torcello. Tutti i consigli utili per una perfetta giornata in vaporetto

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