Gita "fuori" Porto

Giugno, 2017
torna all'itinerarioGuarda tutte le foto

Giorni 1-3. Visita della città

In questo post vi abbiamo raccontato i nostri primi tre giorni di viaggio alla scoperta del bellissimo centro di Porto. Per gli ultimi due giorni di vacanza abbiamo scelto invece delle attività più simili alla classica gita fuori porta della domenica.

Giorno 4. Alla foce del Douro

Eravamo curiosi di prendere uno dei classici filobus portoghesi (a Lisbona c’è la famosa linea 28 su cui i turisti amano fare un giro, ma poiché il nostro alloggio si trovava in pieno centro non abbiamo avuto occasione di salirci). Eravamo dunque curiosi di fare anche questa esperienza. Quale modo migliore per collaudare un vecchio filobus con sedute in legno se non andando un po’ fuori città? Alla “modica” cifra di 3 euro (solo andata) potete fare una capatina alla foce del fiume esattamente come abbiamo fatto noi.

Da sapere c’è che: ci sono tanti percorsi che potete fare, se quello che vi interessa è solo un giretto in tram. Noi abbiamo pensato che fosse saggio sfruttare l’occasione per arrivare “lontano” e vedere un posto senza dubbio interessante, ma se preferite potete fare anche dei giretti panoramici in città. Qualunque linea scegliate, però, dovrete stare attenti alla ressa. I posti sono pochi, la gente dentro il tram tanta. Questo significa che se non salirete prontamente rischierete di rimanere in piedi e che avete il 50% di probabilità di sedervi dalla parta sbagliata (quella meno panoramica) rischiando di vedere poco o comunque meno rispetto ai fortunati. Se decidete di fare andata e ritorno, avrete l’occasione di non ripetere l’eventuale errore la seconda volta.

Tram a parte la foce del Douro è un luogo da vedere. Potete fare una bella passeggiata lungo fiume e arrivare fino al faro, dove mare e fiume si incontrano. Molto molto bello.

Giorno 5. Relax a Matosinhos

Abbiamo deciso di passare la nostra ultima giornata, una domenica effettivamente, come veri cittadini di Porto e, poiché noi dal mare lontano lontano non ci sappiamo stare, abbiamo deciso di andare in spiaggia.

La spiaggia oceanica di Matosinhos è molto suggestiva. Il paesaggio è abbastanza diverso di quello a cui noi isolani siamo abituati: la spiaggia è, ovviamente, molto grande e tutto intorno ci sono costruzioni un po’ degradanti.

Qualche bagnante coraggioso c’era, ma metà giugno non ci è sembrato un momento già buono per fare un bagno. Le temperature non erano eccessivamente alte, anche se in città c’era comunque un po’ di caldo, almeno al sole (la sera faceva decisamente freddo e noi non eravamo molto attrezzati, ma di questo vi abbiamo parlato nel post dedicato alla nostra esperienza al festival). Al mare invece era abbastanza difficile (eccetto alcuni momenti) togliere la giacca, almeno per noi che siamo abituati a estati decisamente più calde.

Oltre al freschetto il grosso problema è il vento. Probabilmente abbiamo beccato la giornata sbagliata, ma il vento era incontenibile.

Abbiamo optato per un piccolo giro del parco su queste “biciclette” (il costo era davvero basso, dunque abbiamo deciso di concederci l’ultima follia della vacanza) per poi mangiare in uno dei locali che danno direttamente sulla spiaggia: non aspettatevi niente, perché niente è più o meno quello che riceverete. I prezzi sono decisamente più alti rispetto a quelli che troverete in città e la qualità di cibo e servizio non all’altezza degli standard.

Viaggiare per festival

La buona musica è un’altra delle nostre grandi passioni e il Primavera Sound, di cui abbiamo sempre comprato i biglietti alla cieca, con molto anticipo rispetto all’annuncio del cartellone, in questo è senza dubbio una garanzia. Ma ovviamente si tratta di preferenze personali.

Per quale ragione, dunque, abbiamo pensato di scrivere un post che raccontasse la nostra esperienza?

Ultimi post

Lasciati ispirare, dai un’occhiata ai nostri aggiornamenti

Sua maestà la Francesinha

La francesinha è un piatto assurdo. Ed è forse in questa assurdità che risiede il suo fascino seduttivo. A guardarla è difficile capire di cosa questa vera e propria bomba sia fatta. Si tratta di un pasticcio

Cartoline dal Portogallo

Il racconto fotografico dei nostri viaggi in Portogallo con tappe a Lisbona, Sintra, Cabo da Roca, Porto per il Nos Primavera Sound e Braga. Quale sarà la prossima meta in questo bellissimo paese che ci ha rubato il cuore?

Braga

Durata del soggiorno: 4 giorni, 3 notti (+1 notte a Porto); budget: 260 € a testa. L’occasione di andare a Braga è capitata per ragioni di lavoro, ma ovviamente abbiamo avuto il tempo di farci un’idea molto chiara di cosa vedere in questa graziosa cittadina del Nord

Non perdere neanche un istante!

Seguici sui nostri canali Facebook, Instagram e Youtube per non perdere neanche un post, un video o una foto dei nostri viaggi!

error: Content is protected !!

Pin It on Pinterest

Share This